Codice Deontologico: provvedimento Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

A seguito dell’indagine dell’AGCM conclusa con il provvedimento sanzionatorio a carico della FNOMCeO  con il quale  è stata intimata alla Federazione stessa  la rimozione delle condotte oggetto di contestazione riconducibili agli artt. 54 – 55 e 56 del Codice di Deontologia Medica,  pubblichiamo la decisione del Consiglio Direttivo dell’Ordine del 3 marzo scorso, la circolare FNOMCeO n. 15/2015 e il ricorso  della FNOMCeO  contro l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. decisione del Consiglio direttivo verbale n. 3 COMUNICAZIONE N 15_ CODICE DEONTOLOGIA MEDICA_ANTITRUST_PROT. 1675 DEL 19-02-2015 Ricorso fnomceo...
Approvato il nuovo Codice Deontologico

Approvato il nuovo Codice Deontologico

Il nuovo Codice Deontologico dei Medici e degli Odontoiatri è stato approvato il 18 maggio 2014 a Torino dal Consiglio Nazionale della FNOMCeO . Il successivo Consiglio Nazionale di Bari, il 13 giugno 2014, ha poi approvato il Giuramento professionale – parte integrante del Codice – e gli indirizzi applicativi degli art. 30 , 47 e 78 Il “Codice di Torino”, afferma il presidente Bianco, nasce dopo un’amplissima consultazione, estesa questa volta anche a soggetti esterni – Bioeticisti, Giuristi, Società Scientifiche, Organizzazioni Sindacali, Associazionismo Sociale e con un’attivissima partecipazione dei Presidenti d’Ordine e CAO alla definizione del testo. I più importanti articoli il 3 e 13, che definiscono le Competenze del medico, i nuovi articoli 77, sulla Medicina Militare, 78, sulla Cybermedicine, 79, sulla partecipazione all’Organizzazione sanitaria, sono stati approvati con percentuali di “sì” superiori al novanta per cento. Sull’articolo 67, riguardante la Lotta all’abusivismo, si è raggiunta l’unanimità. Quattro gli articoli inediti, ciascuno corrispondente a una questione bioetica mai affrontata prima: la Medicina Potenziativa (Art. 76) – volta non a curare ma a migliorare lo stato di benessere, sino a superare gli stessi limiti della natura – la Medicina Militare, articolo condiviso con il ministero della Difesa, l’applicazione Tecnologie informatiche alla Sanità, la partecipazione del Medico alle Organizzazioni sanitarie. Ma anche un occhio più attento all’Ambiente, alla prevenzione del Rischio clinico e alla Sicurezza delle cure, al controllo del Dolore e alle Cure palliative, alle Competenze professionali, alla Lotta all’abusivismo, al Consenso Informato....
PRESCRIZIONE DI DIETE

PRESCRIZIONE DI DIETE

La FNOMCeO ritiene opportuno segnalare che a livello di servizi giornalistici radiotelevisivi si è tornati a parlare di diete. In particolare in un recente servizio della trasmissione Striscia la Notizia una signora che si definiva “dietista e nutrizionista” prescriveva diete nel suo studio privato. La signora in questione, oltre- tutto, non era una nutrizionista, in quanto non iscritta in nessun Albo professionale. Ciò detto, appare comunque opportuno ribadire che il Consiglio Superiore di Sanità, con parere reso in data 15 dicembre 2009 inerente allo svolgimento di attività in materia di nutrizione, ha distinto la posizione del medico, del biologo e del dietista. “In sintesi, alla luce della riflessione del Consiglio, si afferma che, mentre il medico chirurgo può prescrivere diete a soggetti sani e malati, il biologo può elaborare e determinare diete nei confronti sia dei soggetti sani, sia dei soggetti cui è stata diagnosticata una patologia, ma previo accertamento delle condizioni fisio-patologiche del medico chirurgo”. Si sottolinea invece che il Consiglio Superiore di Sanità ha chiarito che il dietista, quale professionista sanitario ai sensi del DM 74411994, elabora, formula e attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente. Si rileva inoltre che la Corte di Cassazione Penale con sentenza n. 15006113 ha condannato per esercizio abusivo della professione due gestori di un centro estetico, rispettivamente commercialista naturopata e psicologa, che sottoponevano i loro clienti ad anamnesi e vari controlli (richiesta di esami del sangue ecc.), interpretando loro stessi gli esiti e predisponendo i programmi alimentari. La Suprema Corte ha evidenziato come gli imputati avessero svolto attività di qualificazione dei bisogni nutritivi, verifica...