IMPORTANTISSIMA SENTENZA DELLA CASSAZIONE

IRAP, IMPORTANTISSIMA SENTENZA DELLA CASSAZIONE LA SENTENZA N.22020 DEL 25 SETTEMBRE 2013 ,  Con la sentenza n.22020 del 25 settembre 2013, la Corte di Cassazione è tornata sul tema dell’autonoma organizzazione ai fini Irap, rigettando l’appello proposto dall’Amministrazione finanziaria contro una pronuncia della CTR della Puglia. Quest’ultima aveva accolto, seppure parzialmente, il ricorso proposto da un medicocontro il silenzio-rifiuto delle Entrate su un’istanza di rimborso relativa agli anni 1999-2000-2001. Il nodo centrale della questione verte sulla validità dell’equazione “spese personale = Irap”: la presenza di (modeste) spese per emolumenti a soggetti terzi desumibili dalle dichiarazioni dei redditi relative alle annualità interessate prova sempre, come sostenuto dall’Agenzia, l’esistenza di un’autonoma organizzazione? Secondo la Suprema Corte non è così. Scrivono i Giudici: “La presenza di modeste spese per emolumenti a terzi  non appare sufficiente per determinare l’automatica sottoposizione ad Irap del professionista; specie a fronte della pochezza di detti compensi che non superano le 400.000 lire mensili. Giova del resto sottolineare che la presenza di dipendenti non è di per sé elemento costitutivo della autonoma organizzazione bensì un elemento presuntivo da cui può essere dedotta la sussistenza della autonoma organizzazione”. In allegato la Comunicazione n 86 della FNOMCeO  IRAP – SENTENZA CORTE DI...